STUDIO MIRAI


Recensione PS3: Syberia

Titolo gioco: Syberia

Piattaforma: PS3

Supporto Fisico: No Tipo: PSN

Premessa: Finito all'epoca su pc o ps2 non ricordo di preciso, lo ricomprato su psn a 5 euro.

Immagini: http://www.androidblog.it/wp-content/uploads/2014/05/unnamed.jpg http://www.androidblog.it/wp-content/uploads/2014/05/Syberia-02.png http://i.ytimg.com/vi/WcqNwY7jSPA/maxresdefault.jpg

Storia: Kate Walker, una giovane avocatessa di un noto studio legale, approda in una piccolo paesino di nome valadilenè, per comprare, per conto di un'altra ditta di giocattoli, la fabbrica di automi del paesino. Peccato che, appena arrivata, la proprietaria della fabbrica muore. ^^; E parlando con il notaio sull'eredità, viene a conoscenza di un erede. Quindi, il compito di Kate sarà di ritrovarlo per concludere la vendita della ditta.

Gioco: Per prima cosa la trasposizione tra mouse e joypad è avvenuta abbastanza bene. Con un tasto si corre, con un altro si attiva il cellulare, mentre con la levetta si comanda proprio il personaggio al posto del cursore. E altri pochi tasti che vengono visualizzati all'inizio come un piccolo tutorial. Il gioco graficamente parlando è rimasto uguale alla versione per cellulari o tablet android anche il difetto della mancanza del labiale dei personaggi e anche la mancanza cronica dei effetti ambientali tipo nebbia, fumo et altro. Rispetto alla versione originale pc. Ovviamente questa trasposizione cellulare-ps3 risente anche nei modelli poligonali che sono mooolto poveri, diciamo leggermente superiore o quasi alla ps2. Certo, la grafica va bene se si parla di titoli per cellulari ma su ps3, c'e un certo sherlock holmes o peggio ancora un god of war che fanno capire la potenza della consolle in fatto di grafica. E ricordiamoci che syberia è un gioco uscito nel 2002 su pc, eppure la versione ps3 è solo l'ombra della versione pc. Dimenticavo, sempre rispetto alla versione pc, su ps3 e credo anche android, si son dimenticati di mettere delle schermate di paesaggi. Che non sono utili alla fine del gioco, però potevano dare un senso di completezza e invece son state inspiegabilmente cancellate, stessa sorte per alcuni personaggi, cancellati nella versione ps3/android. Però la versione su cellulare ha anche dei bozzetti bonus da sbloccare giocando, che mancano su ps3. Hanno modificato anche il gameplay del cellulare. Anche se serve solo una volta in tutto il gioco, non è possibile comporre il numero sul tastierino. Ma una volta adocchiato il numero, lo si ha nella memoria del cellulare, basterà selezionarlo e partirà la chiamata. Altri problemi riguardano gli enigmi. Se dovete utilizzare i macchinari o altro, il cursore non lo muovete con la levetta a mo di mouse, bensì a selezione di un tasto alla volta. Esempio: Avete una tastiera da 10 numeri e dovete selezionare 2 numeri. Con la prima versione, basta gironzolare con la levetta sulla tastiera a mo di mouse e " cliccare " con il tasto di conferma, il numero scelto. Invece la soluzione apportata dai programmatori è la seguente: Muovere la levetta a sinistra o a destra per scegliere un numero, il cursore si muoverà di un passo sulla tastiera. Più volte muovete la levetta più volte il cursore avanza o indietreggia sulla tastiera. E questa soluzione è molto più scomoda, perciò è quella che hanno scelto i programmatori come alternativa alla mancanza del touch screen. In compenso, la versione ps3 ha guadagnato 3 livelli di difficoltà, che solo al livello difficile lo si gioca come nel gioco normale, disattivando il tasto aiuto. Invece nei livelli: Normale e Facile, c'e la possibilità di usare il tasto aiuto piu o meno frequentemente, nel caso vi bloccate ad un enigma. Mentre come aggravante, tutti i filmati sono visti in panoramico con le bande nere sopra e sotto. E a volte vanno a scatti, per non parlare del filmato finale. ^^; Le musiche sono le stesse del gioco originale, invece riguardo i dialoghi, anche se tutto doppiato in italiano, a volte ha delle inspiegabili interruzioni. ^^; Altre pecche riguardano l'eventuale confusione che si ha in alcuni ambienti credendo magari che non ci siano altri luoghi, ma in verità ci sono. ^^; Tutto perchè non ci son indicazioni a schermo su dove si può andare. C'e anche il problema che il personaggio 3D a volte si blocca tra gli elementi dello sfondo. per finire in parole povere, non hannof atto altro che prendere la versione android e l'hanno adattato su ps3, nulla di più e qualcosa di meno. (tipo i bozzetti) E pensare che il gioco su psn senza offerte costa 14 euro. ^^;

Pro:

Bella storia.

Tre livelli di difficoltà.

Doppiaggio in italiano.

Contro:

Una versione android rimaneggiata alla bene e meglio e rivenduta su ps3.

Nel 2015 il personaggio ancora si incastra sullo sfondo e c'e solo uno slot di salvataggio ?

Interruzioni audio inspiegabili oltre a filmati a volte rallentati. ^^;

Voto Finale: 4 su 10.


Etichette: recensioni ps3
20-04-2015


Recensione PS3: Murdered: Soul Suspect

Titolo gioco: Murdered: Soul Suspect

Piattaforma: Ps3

Supporto Fisico: No Tipo: PSN

Premessa: Ho preso sto gioco per via di una semi offerta a 15 euro quando costava il doppio. Che poi qualche mese dopo c'e stata un'altra offerta a meno di 10 euro per lo stesso gioco. Vabbè. ^^;

Immagini: http://download.gamezone.com/uploads/image/data/1161357/article_post_width_Murdered_Soul_Suspect_Joy.JPG http://killapenguin.com/227/gallery/medium/murderedsoulsuspect/murdered-soul-suspect-0013.jpg http://images.bit-tech.net/content_images/2014/06/murdered-soul-suspect-review/murdered4-1920x1080.jpg

Storia: Il gioco inizia in una Salem dei giorni nostri. Si, la stessa Salem famosa per la caccia alle streghe. Un investigatore della sezione omicidi della locale stazione di polizia con un passato criminale, sta seguendo la pista di un serial killer che sta imperversando in città uccidendo giovani donne. I giornalisti lo hanno chiamato il killer della campana perchè lascia il simbolo di una campana vicino ad ogni vittima. Il nostro protagonista si scontra con il killer avendo la peggio. Ma la sua morte non è la fine, ma bensì l'inizio del gioco e il proseguo delle indagini sul killer.

Gioco: E il gioco inizia con il tentativo vano del detective che vuole rientrare nel suo corpo ma il killer ovviamente glielo impedisce. Subito dopo, lui nota una ragazzina fantasma e sta al giocatore inseguirla obbligatoriamente. Solo dopo aver concluso il dialogo con questo personaggio che il gioco ha finalmente quasi inizio. Il giocatore comanda lo spettro che ovviamente essendo incorporeo potrebbe attraversare di tutto e di più e invece no. Con la scusa del battesimo alle abitazioni, i fantasmi non possono entrare se la porta della casa non è già aperta. Peccato che le uniche abitazioni aperte sono quelle dei livelli. In più, non potete entrare nei livelli o ambientazioni successive se la storia non è arrivata a quel punto. Ma tranquilli, il gioco mette i paletti già dall'inizio, dovrete almeno superare il primo " livello " ossia l'edificio da cui avete spiccato il volo, prima di avere la libertà di girare per tutta la cittadina di Salem. Cittadina che è si popolosa con png che si fanno gli affari propri passeggiando o parlando tra loro. E visto che siete un fantasma è possibile entrare nel loro corpo e leggergli la mente. Peccato che ai fini del gioco non serve a molto, anche perchè i pensieri sono ridondanti, ripetendosi più volte con personaggi diversi. Una cosa che mi è piaciuta è la possibilità di aiutare altri spettri che come voi hanno qualcosa in sospeso, prima di passare dall'altro lato della strada. (cit.) Peccato che anche in questo caso, non ci hanno voluto spendere tanto tempo, tante che per tutto il gioco aiuterete solo 4 spettri. Gli altri che vedrete in giro per la città o nei livelli non avranno bisogno di aiuto, al massimo partirà un dialogo fine a se stesso che non vi porterà da nessuna parte. Essendo un fantasma, il gioco poteva prendersi molte più libertà avere molte più sotto missioni o altro, ma la software house si è più concentrata a portare a termine la storia anziche curare un attimino gli aspetti e le possibilità di un fantasma. Si, potete attraversare i muri stando dentro le abitazioni, ma sempre limitati a quello spazio. Se dietro quella porta chiusa non c'e nulla, si vedrà apparire la scusa della benedizione che anche se siete fantasma, da qui non si passa.  Il gioco anche se non sembra, prende un pò dalle avventure grafiche, durante l'investigazione mentre raccogliete indizi, ci saranno momenti di scelta multipla tipo: Che stava cercando l'assassino in quella stanza ? E voi dovete concatenare una serie di indizi trovati per dare la risposta, oppure per far parlare una testimone dovete condizionarla, scegliendo un indizio che le farà ricordare ciò che vi serve ai fini delle indagini. Se sbagliate indizio vi toglierà uno dei tre distintivi. Peccato che anche se sbagliate di proposito non vi farà mai togliere l'ultimo distintivo. Quindi a che pro mettere questi distintivi se poi il gioco non ti punisce, per la tua incapacità di ragionamento ? No, non ci siamo. Ah, per dare una leggera scossa al gioco ma solo all'interno dei livelli. ( In città non ci sono, anche se credo che li volevano inserire, ma il tempo a loro disposizione era terminato, per cui hanno chiuso il gioco in fretta e furia. ) Ci sono dei nemici chiamati demoni che se vi vedono, vi si pappano a colazione. Per evitarli potete nascondervi nei eco di fantasmi passati oppure sconfiggerli colpendoli alle spalle e con una combinazione di tasti ve lo togliete davanti alle scatole e tranquilli, una volta sconfitto non ritorna più. ^_^ Poi dobbiamo parlare della marea di collezionabili, quasi 250 in tutto. A volte un collezionabile vi narra una storia e molte volte solo una didascalia di una riga. Altra cosa che non mi è piaciuta è la sensazione che il tempo è fermo. Vai a un livello la prima volta è incontri png, fantasmi et altro. Se prosegui con la storia e ritorni in un livello precedente, i png et altro non si evolveranno con l'avanzare della storia, rimarranno sempre nella stessa posizione. E questo lo si evince molto quando si sta per finire il gioco. Se nel caso, prima di andare verso il livello finale, date un'occhiata all'abitazione da dove è partito tutto. Vi vedrete che nella scena del crimine ci sono ancora i poliziotti che stanno studiando gli indizi per capire come il serial killer vi ha ucciso. ^^; Eppure in strada, la sagoma di gesso non c'e più da molto tempo e nemmeno il vostro corpo, insomma qualcosa si è mosso. Ma nei livelli il tempo è fermo. La realizzazione tecnica poteva essere buona, ma hanno dovuto fare troppi compromessi, tipo tutte le auto-furgoni e quant'altro con i finestrini neri, come ai tempi della prima psx. E ogni tanto c'e una leggera incertezza mentre il personaggio va a zonzo per la città. Insomma, un titolo che poteva esser sfruttato meglio, ma forse per mancanza di tempo o per altro è uscito un titolo che anche se ha una buona storia e finale, il contorno è acerbo. E con troppi paletti per essere un fantasma.

Pro:

Bella storia e buon finale.

Buon doppiaggio in italiano.

L'idea di aiutare altri fantasmi è buona.

L'idea di passare attraverso i muri è divertente.

Contro:

Peccato che solo 4 fantasmi e si trovano tutti poco prima del secondo livello.

La città, è blindatissima pur essendo un fantasma. Avete la libertà di attraversare

solo le porte dei livelli. Il resto, negozi, abitazioni e quant'altro sono off-limit.

Solo uno slot di salvataggio nel 2015 ?

Una volta terminato potete anche buttarlo non ci sono motivi per rigiocarlo. A

meno che non abbiate mancato dei collezionabili per prendere il platino. ^^;

Voto Finale: 6 su 10


Etichette: recensioni ps3
25-03-2015


Recensione PS3: Sherlock Holmes: Crime & Punishment

Titolo gioco: Sherlock Holmes: Crime & Punishment

Piattaforma: Ps3

Supporto Fisico: No. Tipo: Psn ( In regalo questo mese con l'abbonamento plus.)

Premessa: Ho giocato a quasi tutti i titoli con protagonista questo personaggio. E ogni volta che ne esce uno nuovo, lo compro. Ma questa volta visto che l'ho ricevuto "gratis" ho risparmiato i soldini. ^_^

Immagini: http://s2.dmcdn.net/GPbwi/1280x720-qWn.jpg http://games.highdefdigest.com/uploads/jb/Sherlock_Holmes__Crimes_and_Punishments_20141001185056.jpg http://www.geeksundergrace.com/wp-content/uploads/2014/09/SHconclusion.jpg

Storia: Non c'e ne. Meglio ci sono 6 storie ossia è come se leggeste sei one shoot con lo stesso protagonista. In se, non ha una storia principale, a parte un gruppo che si viene a conoscenza all'inizio del secondo caso e trovi alcuni dei membri solo verso la fine del gioco e solo se non date per scontato il colpevole. In poche parole in questo nuovo titolo della frogwares sarete chiamati a risolvere 6 piccoli casi e non un unico grande caso.

Gioco: Il gioco consiste nel comandare il detective di baker street mentre esamina gli indizi sui luoghi dei omicidi, raccoglie testimonianze e tira le proprie conclusioni per arrestare il presunto colpevole. Si. Presunto colpevole perchè gli indizi non sempre portano al vero colpevole, anzi, il ventaglio dei colpevoli durante ogni caso è leggermente ampio, anche avendo tutti gli indizi dovrete essere voi a dedurre chi sia il vero colpevole tra i vari sospetti, sperando di non sbagliare. ^^; Sherlock in questo nuovo titolo ha due armi in più. La vista aguzza che ci permette di trovare indizi rilevanti anche dove non ci sono, e la sua immaginazione che con un volo di fantasia determina cosa è successo alla vittima del caso. Entrambe queste armi almeno alla versione Ps3 ti vengono in aiuto in automatico  mostrandovi l'iconcina "dell'arma." solo quando serve. Si, potete sempre attivarli per conto vostro, ma non servirà a nulla nel 100% dei casi. ^_^ Altra aggiunta del titolo riguardano i  ritratti dei personaggi. Premendo un pulsante durante l'interrogatorio la visuale zoomerà sulla persona che state interrogando alla ricerca di particolari utili che potrebbero servirvi per contraddirlo durante l'interrogatorio. Ah, durante la fase di contraddizione dell'interrogato, non vi preoccupate se sbagliate risposta, il gioco non andrà avanti finchè non scegliete la risposta giusta. Ma visto che stiamo parlando di un'avventura grafica dovremmo parlare di enigmi. Bene, in questo titolo gli enigmi sono piuttosto semplici che con un pò di tentativi si riescono a risolvere, ma se proprio siete negati. la software house ha ben pensato di far apparire, dopo un po di tempo, un tasto che vi permette di skippare l'enigma. Mentre l'enigma che associa l'odore al luogo di provenienza, lo si affronta solo nei primi due casi. Dopo, sembra che sia stato cancellato e in effetti non avrete più a che fare con questo tipo di enigma piuttosto originale. Peccato. Ma rimanendo sempre in tema di odore, piu in la, il gioco vi metterà nei panni del cane Toby che seguirà delle piste odorose invisibili all'uomo. In alcuni momenti, giusto per variare un pò la meccanica, affronterete dei piccoli QTE. Graficamente si difende molto bene per essere la ps3, peccato per i fastidiosi rallentamenti che ci sono, mentre si va in giro a cercare indizi anche grazie al fatto che gli ambienti sono molto dettagliati. Diciamo che hanno preso la versione pc, tolto alcuni effetti e messo su ps3. Con le conseguenze del caso. ^^; Le musiche si fanno sentire solo durante alcuni momenti e ovviamente sono adatte alle varie situazioni, per il resto solo e unicamente effetti sonori o ambientali, tipo se si sta nella sua abitazione si sentirà il traffico della londra di fine 1800. Ah, riguardo la lingua del gioco. Non è doppiato ma solo sottotitolato in italiano con doppiaggio in inglese. Non so se la versione Pc o la versione su disco Ps3 o Ps4 siano anche doppiati in italiano.  ^^;

Pro:

6 Casi Interessanti.

Graficamente è ben fatto.

Non c'e un solo colpevole e sarete voi a decidere se lo condannerete o meno, sempre se

non sbagliate persona. ^^;

Contro:

Microlag per tutti i casi dell'intero gioco.

Caricamenti troppo frequenti e lunghi. ( Vista la tipologia di gioco in cui si è obbligati a spostarsi da un luogo ad un altro piu e piu volte. ^^; )

La fantasia e la vista aguzza funzionano solo quando lo dice il gioco anche se li potete

usare dappertutto. ^^;

Voto Finale: 6 su 10 (7 Se non c'erano i micro lag. )


Etichette: recensioni ps3
25-03-2015


Recensione Tomb Raider.

Titolo gioco: Giulia passione archeologa Alias Tomb Raider.

Piattaforma: PS3

Supporto Fisico: Si ( Blu Ray ) 

Premessa: Ho terminato tutti i Tomb Raider e alcuni di essi anche platinati su ps3. E ora, vediamo come è questo nuovo inizio per Lara Croft.

Immagini: http://image.gamespotcdn.net/gamespot/images/2013/070/reviews/615699_20130312_screen009.jpg http://image.gamespotcdn.net/gamespot/images/2013/070/reviews/615699_20130312_screen014.jpg http://image.gamespotcdn.net/gamespot/images/2013/070/reviews/615699_20130312_screen015.jpg

Storia: La storia vede Giulia insieme ad un gruppetto di amici, riuniti tutti su una barchetta alla ricerca del regno perduto di Yamatai, ma siccome lei non si fida delle spedizioni passate. Anziché seguirle, fa di testa sua e convince il capitano della nave a cambiare rotta facendo dirigere nave e equipaggio su un'isola nel triangolo del drago. Qui, dopo un filmato in cui la nave viene dirottata dalla natura contro gli scogli che circondano l'isola, grazie alle forti tempeste. I membri dell'equipaggio si ritrovano naufraghi sull'isola in questione. E qui inizia il gioco, in cui si vedrà Giulia scampare ai pericoli dell'isola maledetta. ^^;

Gioco: Il gioco in questione è ben fatto per essere un altro titolo della serie Giulia passione. Graficamente ben curato anche se ovviamente non raggiunge gli ambienti maestosi e evocativi dei vecchi Tomb Raider o i più nuovi Uncharted. Il sistema di combattimento prende a piene mani da quest'ultimo titolo con la possibilità di nascondersi dietro dei ripari di fortuna. Per poi uscire allo scoperto e mirare con tutta calma al nemico di turno mentre quest'ultimo spara a destra e a sinistra senza quasi mai beccarvi. Il level design è piuttosto lineare inframmezzato da sessioni di quick time e a volte sessioni di fuga. E più raramente da sessioni stealth. In poche parole il gioco si divide in questo modo: Entrata nel livello che chiamiamo punto A. Il compito del giocatore è arrivare al punto B. E per arrivarci a volte basta una camminata e a volte bisogna districarsi tra le piattaforme o arrampicarsi tra le rovine. Ma sostanzialmente il gioco è tutto qui. Durante quasi tutta l'avventura dell'isola maledetta, vedremo Giulia lamentarsi della sua scelta, e prendersi la colpa delle morti dei suoi amichetti. In questo caso la caratterizzazione del personaggio rispecchia la serie da cui è tratta, visto che è una ragazzina di 16 anni emotivamente instabile. E nel frattempo, semina morte e distruzione tra i nemici che tentano di fermarla.

Sempre riguardo il level design qualcosa è andato storto. In realtà il personaggio può ricevere nuove abilità tipo: Può subire più danni prima di morire oppure essere più veloce nelle arrampicate, et altro ancora. Però per avere queste abilità prima bisogna fare esperienza sul campo, uccidendo non solo i nemici ma anche la fauna locale. Tutto parte con il ritrovamento fortuito e quasi illogico di un arco con le freccie non incluse, ma non vi preoccupate, le munizioni si trovano sparse per l'isola. Il personaggio acquista cosi esperienza uccidendo il suo primo nemico, un innocente daino. Che le da la bellezza di 50 punti di esperienza. Peccato che colpendo alla testa un nemico ti da solo 15 di esperienza. uhm.. Allora tanto vale che vado solo a caccia. Fortunatamente i programmatori so stati cosi svegli da non far abusare la tecnica di caccia. Effettivamente dopo poche uccisioni di animali, viene un messaggio in cui ti avverte che uccidendo la prossima preda, l'esperienza ricevuta sarà ridotta drasticamente. Ma non vi preoccupate, più avanti nel gioco vi basterà ritornare indietro tramite viaggio rapido per continuare la battuta di caccia con un bel pò di esperienza in più. ^_^ Altra novità del gioco sono gli accampamenti che si trovano per strada. Questi servono sia ad acquisire le abilità, tele trasportarvi nei accampamenti già visitati in precedenza e infine a migliorare le vostre armi. Ma per migliorare quest'ultime servono dei materiali che si possono trovare in casse sparse per i livelli oppure tramite acquisizione di abilità. All'interno dei cadaveri sia animali che umani. Durante i livelli vi imbatterete nei soliti oggetti collezionabili, che però danno pochissima esperienza. Ma specialmente i documenti, raccontano i retroscena dell'isola passata e presente. In più nell'isola, ci sono sette tombe da saccheggiare con difficoltà che vanno dall'asilo nido, all'asilo. Che come ricompensa danno la mappa del tesoro di quel livello oltre ad un bel pò di esperienza. Questa mappa porta alla luce tutti i collezionabili del livello. A parte le sfide. Ma sono tutte cose che potreste fregarvene altamente, tanto lo si finisce comunque. A meno che non volete prendere i vari trofei del collezionismo al 100%. In poche parole vediamo Giulia andare a zonzo per l'isola con un percorso già prefissato dai autori del gioco e con piccole deviazioni solo per i collezionabili. Il gioco è tutto qui. Riguardo invece l'online è simile all'online di uncharted ma con meno modalità di gioco. Oltre ad essere più morto che sepolto. ^^;

E con questo finisce la mia recensione di Giulia passione Archeologa.

Bibliotecario©: Il gioco si chiama Tomb Raider.

Io: Davvero ? In questo caso...

Grazie all'informazione appena ricevuta, vi avviso: Se volete giocare a Tomb Raider con posti suggestivi ed enigmi, inframmezzati dall'azione. Non è questo il gioco. Se invece volete giocare a Giulia passione archeologa, direi che è il gioco adatto a voi.

Pro:

Musiche a volte d'atmosfera.

Comandi semplici e immediati da padroneggiare.

Grafica ben fatta, ma al di sotto di uncharted. ( Almeno riguardo la versione PS3. )

Contro:

Bug di varia natura tra cui sparizioni improvvise dei corpi dei nemici. ( E quindi la non possibilità di prendere i materiali e l'esperienza dal saccheggio dei cadaveri.)

Una Lara cosi infantile non si è mai vista prima.

Non è Tomb Raider, ma un Uncharted dei poveri.

Parte On-line inutile e addirittura morto dopo nemmeno 8 mesi dall'uscita del gioco. ^^;

Voto Finale: 5 su 10. - 7 su 10 ( Se era veramente Giulia passione Archeologa. )


Etichette: recensioni ps3
03-01-2014


Prima della ripresa...

delle pubblicazioni su questo sito, che avverà il 21 settembre con gli episodi di Miko© e Stella©. Ecco la recensione di un videogioco che poteva e doveva essere migliore, ma in realtà, dopo un inizio brillante, scade tutto nel compitino svolto.

Buona lettura.

P.s: Recensione già pubblicata sul forum di furrymania.

Titolo gioco: Mickey Mouse Castle of Illusion
Piattaforma: PSN
Supporto Fisico: No
Prezzo: 13 euro

Premessa: Non ho mai giocato al titolo originale per megadrive. E grazie al preordine che mi ha consigliato un amico. Ho avuto entrambi i file, ossia sia la versione megadrive che il suo remake su ps3. Ovviamente finiti entrambi. ^^;

Storia: La storia vede la coppia di topi ossia Mickey e Minnie mentre passeggiano allegramente per un boschetto fuori città, quando improvvisamente il cielo si fa scuro e una strega di nome Mizrabel rapisce la topolina e se la porta all'interno del castello delle illusioni. Mickey decide di correre in suo aiuto ed entra nel castello nel tentativo di liberarla. Ma poco prima di entrare, lui incontra un'altro topo sconosciuto che lo informa che per liberarla c'e bisogno di raccogliere le sette gemme dell'arcobaleno. Solo cosi potrà raggiungere la stanza dove si è rintanata la strega e tentare di liberare Minnie.

Gioco: Il gioco riguardo la versione megadrive è il classico platform 2d niente di eclatante,
solo leggermente più difficile. Visto che una volta che perdi una vita sei costretto a rifarti
tutto il livello dall'inizio. Ma parlando del remake vi dico che la prima impressione è quella
errata. In effetti vedendo le idee e i livelli aggiuntivi del primo mondo, pensavo che fosse
tutto cosi e invece.. Hanno fatto il compitino e via. In effetti a parte i primi due mondi in
cui ci son livelli bonus che non ci sono nella versione originale, nel resto dei mondi che
sono 5 in tutto hanno fatto copia carbone o quasi. Si, nel remake le piattaforme e altro sono
posti in modo diverso grazie al 3D e anche i boss di fine mondo hanno subito delle
variazioni, facilitandoli alcuni e rendendo difficili altri, ma gli ambienti, a parte come ho
già ribadito nei livelli bonus dei primi due mondi, sono pressochè uguali alla controparte.
Nessun livello aggiuntivo per allungare la longevità. E a proposito di longevità, il remake
vi durerà giusto quelle 3 orette, sempre se non volete perder tempo a trovare tutti i
collezionabili. Come se dice, era partito con buone idee e voglia, poi si è perso per strada.
La musica e orecchiabile e adatta alle varie situazioni peccato però per il doppiaggio che
non esiste in italiano ma solo in inglese con sottotitoli, ma tanto è un platform, percui
nessun problema. ^_^ Il livello di difficoltà che non potete cambiare è tarato sul facile
andante, anche grazie alle molte vite che potete raccogliere rifacendo i livelli. Solo gli
ultimi mondi potrebbero darvi qualche noia. L'altra cosa buona del gioco riguarda il
narratore esterno. Ossia c'e un narratore che narra ciò che succede a video, ma ovviamente
solo quando entrate per la prima volta in un livello o in un livello bonus. Un tocco
divertente sono i vermi del mondo della biblioteca, se li toccate e ovviamente il topo
grida dal dolore loro vi fanno cenno di far silenzio. ^^; Graficamente è un semplice
compitino non c'e nulla che sfrutti la ps3 al max. E ora veniamo alla parte che non mi è
piaciuta per nulla. Ossia l'introduzione. Perchè diamine nel 2013 anzichè fare
un'introduzione animata mi vai al risparmio mettendo scenette statiche, con solo qualche
movimento leggero tra una scena e l'altra ? Cioè è più animata l'introduzione del megadrive
che non questa. ^^; Nel finale ci sarà la stessa scia di scenette. Un'ultima cosa, per allungare
blandamente la durata del titolo, i sviluppatori hanno deciso di inserire un cronometro per
farvi fare i livelli già finiti nel minor tempo possibile e il risultato spedirlo nella classifica
mondiale. Ovviamente la gara a tempo è facoltativa, dovete prendere il cronometro che si
trova all'inizio del livello se volete farlo. Ma ciò non allunga più di tanto visto che i livelli
non cambiano per nulla. ^^; L'unica cosa che vi potrebbe spingere per rigiocarlo, sarebbe
quello di trovare tutti i collezionabili nascosti piu o meno bene. ^_^

Pro:

Buone idee iniziali.
Il narratore che aggiunge atmosfera fiabesca al titolo.
Il pezzo prima del boss finale.

Contro:

Immagini statiche nel 2013 ? mah...
Bassa longevità.
Prezzo.
Storia.

Voto Finale: 5 su 10


13-09-2013