STUDIO MIRAI

Tara Tazi Rewrite

Episodio #10 - La Fuga di Saiko.

Tara Tazi riceve l'ordine dal suo superiore di trovare una banda di falsari alieni. Viene mandata sulla Terra in incognito e qui fa alcune conoscenze. Dopo vari avvenimenti, la levriera decide di accelerare il passo entrando nel museo notte tempo per scoprire l'eventuale nascondiglio dei falsari. Peccato che si addormenta e al suo risveglio, il pianetà viene invaso. Tara aveva preso il posto di un hajinkoriana, ma una volta scoperta viene imprigionata insieme a Giada Mirai. Ma la volpina ha un piano per fuggire. ^^;



Tara Tazi Rewrite
Episodio #10
La Fuga di Saiko.

Siamo all'interno della sala del trono su Aldebaran. La sala è in questo modo. Il pavimento è di piastrelle blu scuro, soffitto a cupola, la porta d'ingresso alla stanza si trova all'estremità sud. Il trono è al centro della stanza. Intorno alla stanza galleggiavano per aria delle fiamelle rosse. Seduta sul trono c'e la regina, sui 28 anni, occhi blu e capelli formati in un'unica treccia di colore blu. Altezza 1,80, carnagione mulatta. La treccia di capelli è attorcigliata intorno al braccio destro. Indossa una maglia con maniche lunghe nera, pantaloni grigi, scarpe senza tacco bianche alle spalle indossa un mantello blu. Lei era sola nella sala si alzò dal trono e osservò la sala vuota per poi pensare.
- " E passato un bel pò di tempo dall'ultima volta che ho ricevuto i rappresentati
Alermariani. " - Poi disse. - Mostrati Mizal Siv'or.
- Si, mia regina. - Disse un Aldebariano appena apparso. E' un ragazzo sui 17 anni,
capelli lunghi castani, altezza 1,77, occhi neri, carnagione mulatta. Indossa una tuta nera composta da maglia, pantaloni e scarpe senza tacco. Lui domandò rimanendo inginocchiato con sguardo basso. - Quali sono i vostri ordini ?
- Come mai non ho più ricevuto i rappresentanti della cintura Alermariana ?
- Beh Regina. L'ultima volta che li avete ricevuti, per poco non li uccidevate.
- Ah, già. - Disse pensierosa e continuò. - Però... Ricordo di aver fatto pace.
- E' durato poco, qualche giò dopo, vi siete recata personalmente sul pianeta Aler
Anim 1. Li, Alexia ha combinato un bel casino.
- Già, la mia seconda mentalità. Che preferisce più usare i suoi poteri che ragionarci
sopra. - Iniziò lei riflettendoci mentre camminava per la stanza. E continuò guardandolo. - Però, ho bisogno di sapere che stanno combinando i nostri nemici. Questo silenzio da parte loro mi preoccupa. - Disse infine pensierosa.
- Potreste sempre contattare la vostra amica Kiddy Sai'nil.
- Se avevo l'idea di coinvolgerla, non ti avrei certo chiamato Mizal. - Iniziò arrabbiata e si calmò per dire. - Se vuoi ancora lavorare per me, sarà meglio che ti informi sulle mosse dei nostri nemici.
- Cosi rischiate di inimicarvi la sezione militare. Di cui la Ka'Shin Kiddy.
- Sono finiti i tempi dei complotti Mizal. - In quel momento apparì una ragazza sui 28 anni, capelli lunghi fino a toccare terra biondi, altezza 1,80, occhi blu, carnagione mulatta. Indossa una maglia con maniche lunghe blu scuro, pantaloni neri e scarpe con tacco basso nere. La nuova arrivata disse. - Anche se sono tua amica, non devi farmi favori. Ricorda che ti volevo uccidere in passato. E se non vuoi che ci affrontiamo di nuovo, sarà meglio
non escludermi.
- Anche se ti ho nominata capo della sezione militare, non voglio darti l'ordine.
- Ora come ora, non siamo nemiche o sbaglio Jun ? - Domandò Kiddy e continuò. - Perciò se vuoi informazioni sulle mosse dei nostri nemici, devi interpellarmi. - E la guardò con decisione. - Oppure devo pensare che non ragioni più come nostra regina ?
- Certo che ragiono come regina, che razza di domanda. - Rispose lei e continuò. - Visto che insisti Kiddy Sai'nil. Dammi notizie riguardo i nostri nemici.
- Non c'e ne sono. - Disse seria.
- Che vorresti dire ? Come, non c'e ne sono ? - Disse stupita.
- Quello che ho detto. Dalla cinta Alermariana non si è saputo nulla. Anche i nostri Ka'shin non hanno notizie in merito.
- Quindi. Possiamo dire che finalmente regna la pace nella galassia.
- Si. Almeno in apparenza. Sapete anche voi che in realtà ci sarà sempre un conflitto per un motivo o un altro.
- Questo vallo a dire agli hajinkoriani o ai abitanti di quel remoto pianetucolo. - Disse la regina.
- Intendete il pianeta dove abita il vostro amico ? - Disse Mizal.
- Già. Bene, visto che non ce nulla da fare, vorrà dire che mi prendo una vacanza.
- Che intendete fare ? - Domandò stupito Mizal, Kiddy disse. - Sei certa di far ciò ? Sapete benissimo.
- Sono o non sono la regina di questo pianeta ? - Domandò incavolata Jun.
- Lo siete però..
- So badare a me stessa. E poi, come tu stessa mi hai confermato, i miei nemici anche interni non stanno complottando la mia morte.
- Ma il potere rovina chi non lo ha e lo desidera. - La avvertì.
- Credi che non lo sappia ? Ma non credo di essermi comportata male nei loro confronti.
- Ehm.. Scusate se mi permetto regina. Ma questa sarebbe già la 15 vacanza in nemmeno 200 giò. Cosi facendo date un brutto segnale a chi vi sostiene.
- Di certo gli edificatori non hanno nulla da temere cosi come i Ka'shin. - In quel momento apparì uno aldebariano sui 35 anni, capelli lunghi fino il pavimento rossi, occhi celesti, altezza 1,65, carnagione mulatta. Indossa un'armatura argentata. Lui disse serio. - Mi scusi mia regina. Ma c'e un'emergenza.
- Se proprio tu Vladir Nog'rad vieni ad avvisarmi, significa che sarà una cosa molto seria.
- Mi dispiace deluderla mia regina. Anche se so che anelate di scendere di nuovo sul campo di battaglia. Sono venuto ad avvisarvi perchè non c'era nessuno disponibile. Sapete, i preparativi.
- Dei miei 600 Giò di regno. L'avevo dimenticato. - Disse lei imbarazzata e domandò. - Quale è questa emergenza ?
- E' stata avvistata un'astronave hajinkoriana che punta dritta verso il nostro pianeta. - Disse serio.
- Strano ricevere un attacco frontale da parte loro. - Iniziò pensierosa e chiese all'amica. - Cosa ne pensi ?
- Che vi do ragione, non è nel loro stile attaccare direttamente il pianeta con una sola astronave, ma può darsi che sia un'esca per abbagliarci.
- Si. Possibile che questo timido attacco sia un modo per nascondere il loro vero obiettivo.
- Che sarete certamente voi, regina. - Disse Mizal.
- Già. Ecco il problema di esserne la regina. - Rispose lei e chiese. - Allora amica mia, cosa proponi ?
- Potrei mandare Vladir ad intercettare il pericolo magari con l'aiuto di Mizal. - Disse seria.
- Io sono prontissimo a eseguire la missione. - Disse Vladir.
- Anch'io, basta che lo ordiniate mia regina. - Disse Mizal.
- Mentre io continuo a rimanere qui al sicuro. Lo sai amica mia che non sono il tipo.
- E se il loro scopo sia proprio quello che siate voi ad andare incontro alla singola navicella ? - Iniziò Vladir che continuò. - Di certo i vostri nemici vi conoscono molto bene. Può darsi che l'interno dell'astronave sia una trappola. - In quel momento appari una aldebariana, sui 25 anni, capelli lunghi fino alla schiena neri, occhi gialli, altezza 1,40, carnagione mulatta. Indossa la stessa uniforme in versione femminile di Mezil. la nuova arrivata disse allarmata. - Scusatemi regina, ma c'e un problema.
- Hihihi da essere solitaria, questa stanza si sta affollando a vista d'occhio, ahhahaha. - Solo la sua amica Kiddy capì la sua reazione gli altri non capirono e la regina disse seria. - Che problema c'e Alina Cut'rod
- Una cosa molto strana mia regina. I nostri strumenti hanno evidenziato un dirottamento dall'interno.
- Come dirottata dall'interno ? - Disse sospettosa Kiddy.
- Si, capo della sezione militare. I nostri strumenti hanno rilevato dei segnali che hanno ordinato al computer di bordo dell'astronave, di far rotta verso il nostro pianeta. Gli ultimi ordini ricevuti prima di questo rempentino cambio di rotta è stato di orbitare intorno ad un pianeta del sistema solare.
- Che ci faceva un'astronave hajinkoriana da quelle parti ? - Domandò sospettosa la regina. E continuò. - Non ditemi che hanno di nuovo invaso quel pianeta ?
- Mi dispiace. Ma il computer di bordo ha cancellato tutti gli ordini ricevuti appena ha notato la nostra intrusione. - Disse lei e continuò. - Ma potremmo sempre interrogare i futuri prigionieri dell'astronave, se voi deste l'ordine di catturarla.
- E se è proprio questo ciò che vogliono gli hajinkoriani ? Ricordiamoci che i loro piani si son fatti astuti. Dobbiamo valutare tutte le opzioni. - Disse lei e poi ordinò. - Mandate una sonda ad intercettarla, voglio sapere quanti hajinkoriani ci sono al suo interno.
- Sonda ? - Domandarono stupiti i presenti e Kiddy continuò. - Ricorda che non ci troviamo nel passato amica mia. Se me lo ordini, posso andarci io.
- Ricorda che tu sei la numero due in quanto a forza. Non vorrei che ti catturino e...
- Possono avere qualsiasi tecnologia, ma non potranno mai mettermi contro di te.
- Ne dubito Kiddy. In passato è già successo.
- Ti sbagli. Quella volta era perchè ero io a volerti morta. Conosci il mio passato ma questo non significa che anche in futuro.
- E va bene Kiddy. Portati con te sia Vladir che Mizal. Lo so che cosi la potenza è esagerata per un'astronave solitaria, ma come dicono su quel pianetino. La prudenza non è mai troppa.
- Ma dicono anche: Uccidere una mosca con un bazooka. Sia io che Vladir siamo troppo potenti e se per caso uno di noi muore, la sezione militare sarà ridimensionata di un bel pò.
- Vero. Come è vero che 200 giò fà avevo ordinato che la forza militare fosse più equilibrata tra i Ka'shin. In modo da non avere unici Ka'shin più forti di tutti gli altri.
- Ci stiamo ancora impegnando con i nuovi Ka'shin. Ma sono sicura amica mia che i risultati arriveranno. Ma mandarci tutti e tre. Non credo che sia un'ottima decisione.
- Si, hai ragione. - Iniziò Jun e disse a Vladir. - Ti dispiace se non partecipi alla missione ?
- Se lo ordinate posso rimanere a difendervi. - Disse serio.
- Ok, ecco i miei ordini. Mizal vai con Kiddy ad affrontare quell'astronave. Tu Vladir tieni d'occhio eventuali intrusioni. E nel caso. Dagli il benvenuto.
- E tu Alina, ritorna a monitorare i movimenti dell'astronave.
- Agli ordini. - Dissero tutti quindi sparirono e lei disse osservando la stanza di nuovo vuota. - Eccomi di nuovo da sola. Quanto vorrei che mia figlia fosse qui a farmi compagnia.

Sua figlia anche se volesse non poteva far nulla essendo ancora all'interno della cella in compagnia dell'alieno Alex. Quest'ultimo disse.
- Ho paura che non potremmo fuggire.
- Devi avere più fiducia in Garusai. Sono certa che ci libererà.
- Nel frattempo, cosa facciamo ?
- Non possiamo fare nulla Alex. - In quel momento appari fuori dalla cella Garusai in compagnia del suo Xu'di. Garusai è un ragazzo sui 28 anni, altezza 1,70 capelli un po lunghi biondo scuro, occhi verde chiaro, carnagione quasi caffe-latte. Indossa una camicia bianca, blu jean's e scarpe con tacco basso bianche. Il suo Xu'di è una palla di pelo bianca con occhi rossi. Lui disse vedendoli. - Ho pochi minuti prima che mi individuano.
- Allora liberaci, no ? - Disse seria Saiko.
- Non posso. Ho esaminato la cella ma non ho trovato nessun punto a cui possa far breccia.
- E il pavimento ? - Chiese Alex.
- Dovrei apparire un piano sotto di voi, e quel corridoio è tenuto sotto sorveglianza 24 ore su 24. Il capo ha proprio pensato a tutto.
- Se non puoi da sotto, credo che il soffitto dovrebbe fare a caso nostro. - Disse Alex.
- Il soffitto, ossia il pavimento del piano superiore è elettrificato oltre ad essere sorvegliato da delle torrette automatiche. Dovrei disattivare prima il computer che comanda le torrette, poi deviare la corrente se non proprio disattivarla del tutto. E solo infine iniziare lavorarci. Ma capirai anche tu amica mia, che appena faccio una di queste cose metterò in allarme tutta l'astronave con la conseguenze immanginabili.
- Capisco. Ma spiegami, come mai non ti hanno notato ? - Domandò con curiosità.
- Che vorresti dire amica ?
- Beh. Mi aspettavo che venissero gia alcuni hajinkoriani per attaccarti.
- I loro sensori non mi stanno rilevando. Per cui sono invisibile ai loro occhi.
- Non ricordo avessi un potere del genere. - Disse stupita Saiko.
- Non lo ho io, ma la mia ultima invenzione.
- Sai Garusai. Mi hai dato un'ottima idea ?
- Quale ? - Domandò lui.
- Te lo dirò quando fuggirò da qui. - In quel momento si sentì. - [ \ Allarme intruso nella cella speciale. Si richiedono rinforzi. /]
- Pensavo che durasse di più. Day possiamo ritornare. - Rispose lui e il suo Xu'di lo teletraportò via. Una volta scomparso. Alex chiese alla ragazza. - Che idea ti sta passando per la tua testolina ?
- E vero non posso teletrasportarmi o usare altri poteri sui altri per via della barriera. Ma posso pur sempre usare i miei poteri su di me. - Rispose lei che scomparì, lasciando Alex stupido da quella scomparsa.

Intanto all'interno dell'astronave che continua la sua corsa verso il pianeta Aldebaran. Qui vediamo il trio di ragazze, che notò il corridoio libero di nemici e Giada disse.
- A quanto pare il mio piano sta funzionando.
- \ Una navicella Aldebariana è in rotta di avvicinamento. /
- Ora hanno altro a cui pensare. - Iniziò Tara e domandò. - Cosa facciamo Giada ?
- Troviamo un posto dove attendere l'arrivo del nostro salvatore.
- \ Volete che ritorniamo in cella ? / - Domandò Ametista.
- Perchè Ametista ? Non ti va bene un alloggio hajinkoriano ? - Rispose la volpina e la levriera disse. - Io sono d'accordo con voi Giada. - E il trio si incamminò verso la loro
destinazione.

Poco tempo dopo, ci troviamo all'interno di questa stanza. Tara era distesa all'interno di una capsula/letto. Giada era seduta davanti ad un tavolo trasparente mentre Ametista era in piedi al suo fianco, quest'ultima disse.
- \ I miei sensori indicano che due Ka'shin, stanno perlustrando la nave, dopo aver immobilizato tutto l'equipaggio. /
- Calcola il tempo che ci vorrà prima che ci trovino.
- Tempio stimato: 15 minuti. - Rispose lei e la volpina chiese alla levriera. - Ora. Ti va di dirmi come ci sei finita qui ?
- Awwwnn che sonno. Dite a me ?
- Certo. Sei l'unica Alermariana che conosco in questa stanza. Ora credo che puoi dirmi tutto. Tanto i due Ka shin hanno tutto sotto controllo e se ho ragione, ci sarà anche la regina.
- La regina ? Impossibile.
- Si vede che non la conosci. Ora però, dimmi come sei arrivata qui.
- Cosa posso dirvi.. - Iniziò lei alzandosi e proseguì mettendo al corrente la volpina.

Intanto sul pianeta Terra. Più precisamente nella stanza dove si trovava il capitano dei hajinkoriani che hanno invaso il pianeta. Proprio lui disse incavolato.
- [ Come è possibile che sia fuggita ? ]
- [ I nostri strumenti non la rilevano. E' come scomparsa. Ora nella cella speciale c'e solo quell'insignificante umano. ]
- [ Il mio piano non ha nessuna falla, possibile che siano le macchine ad avere qualche falla. ]
- [ Mi dispiace capitano Agez. Abbiamo controllato tutto per ben 3 volte e il risultato è lo stesso, la figlia della regina è scomparsa. ]
- [ Voglio proprio vedere con i miei occhi se è sparita. ] - Iniziò lui incavolato e ordinò. - [ Portatemi da lei. ] - Quindi il capo lasciò il posto seguito da altri due e uscì dalla stanza.

Poco dopo, il trio si trovò davanti alla cella. Il capitano Agez disse osservando con meraviglia quella cella semi vuota.
- [ Come è potuto accadere ? Il mio piano non presentava falle. Era perfetto fino al minimo dettaglio. ] - E ordinò incavolato. - [ Aprite la cella. ] - Le sbarre si abbassarono e Alex disse. - Visto che la tua preda è fuggita, posso andare ?
- [ Sarà pure fuggita ma tu ci servi. ]
- A cosa ? Sono un semplice umano.
- [ Che però è molto amico della regina, perciò continuerai a essere prigioniero. ]
- Perchè non le mandate un messaggio cosi arriva subito ?
- [ Certo che lo abbiamo mandato. ] - Disse lui serio.
- [ Ehm. Capitano abbiamo... ]
- [ Cosa c'e ? ]
- [ Il messaggio doveva trasmetterlo quella finta hajinkoriana, solo che dopo averla catturata, non avete dato nessun nuovo ordine a nessuno di noi di trasmettere il messaggio perciò ecco... ]
- [ Non avete trasmesso il messaggio quando avevamo entrambi i prigionieri !?!? ]
- [ Ma abbiamo ancora l'umano. ] - Rispose una delle guardie. Mentre il capo premette un pulsante che fece rialzare le sbarre e poi rispose. - [ Ma senza sua figlia, lei non avrà freni, potrà usare tutti i suoi poteri senza limitarsi. ]
- [ Voi credete che l'umano. ]
- [ L'umano serviva solo per catturare sua figlia, solo cosi la regina avrebbe accettato le nostre condizioni, ma ora che lei è fuggita. Sapete cosa dovete fare. ]
- [ Dobbiamo ritrovarla ? ]
- [ Esattamente. Tu sarai a capo delle squadre di ricerca e non ritornare prima di averla
catturata. Capito ? ]
- [ Si capitano Agez. Ci mettiamo subito all'opera. ] - Dissero entrambi e corserò via lasciando la stanza mentre il capitano disse. - [ Spera umano che la trovino, altrimenti diventeresti inutile. Sai cosa faccio alle cose inutili ? ]
- Ci fai una festa ?
- [ No. ]
- Lo liberi ?
- [ No. ]
- Ehm.. Lo elimini ?
- [ Esattamente. ] - Rispose lui che usci dalla stanza. Alex pensò. - " Speriamo che Saiko sappia come muoversi. Non voglio certamente essere eliminato da un'alieno. "

Ci troviamo in una stanza composta da muri di pietra viva mentre le entrate sono poste ad est, ovest e sud. L'entrata a sud e dove si prende la scala per salire ed uscire dalla casa. Il muro nord e spoglio mentre all'interno del soffitto ci sono alcune luci soffuse, il pavimento è di pietra viva senza nessun tavolo o altro che faccia pensare ad un'abitazione. Qui vediamo: Saiko, Garusai e Sakura. Saiko disse.
- Fortuna che gli hajinkoriani non conoscono la tana di Giada.
- E' stata una buona idea Saiko.
- A me non piace, ma anche quei alieni non mi piacciono. Ma dimmi, come sei riuscita a fuggire ?
- Mi son ricordata dei miei poteri. Sono certa che Agez si mangerebbe le mani se sapesse che è stato proprio lui a liberarmi.
- E' stata un'ottima idea quella di usare il tuo potere su te stessa.
- Già. Di norma noi usiamo il nostro potere contro gli altri, non su noi stessi. - Disse Sakura.
- Ma tu gattina, non hai poteri. - Disse Garusai.
- Che sciocca lo avevo dimenticato. - Disse tirando fuori la lingua e chiese all'amica. - E ora, cosa hai intenzione di fare Sai-Chan ?
- Di liberare quello stupido di Alex. E l'unico modo per liberarlo, è attaccare apertamente quei hajinkoriani.
- E come ? Non sei abbastanza forte per sconfiggerli. - Disse serio Garusai.
- Lo so. Ma quando ho detto apertamente. Intendevo sfidare direttamente il capitano Agez. Sono sicura che è il più forte di tutti.
- E' molto probabile. Ma come farai a combattere contro di lui se non conosci l'astronave, a parte l'ubicazione della cella dove eri rinchiusa.
- L'idea l'ho avuta da quella falsa hajinkoriana. Per questo, ho bisogno del tuo aiuto Garusai.
- Certo che ti aiuterò.
- Ti aiuterò anch'io amica mia.
- Grazie Saku-chan. Bene, ora iniziamo i preparativi per la nostra mossa. Quella di sconfiggere chi si è permesso di incarcerarmi. - Disse incavolata l'aldebariana.

I prigionieri son tutti scappati eccetto il povero Alex. Riuscirà a scappare anche lui oppure rimarrà in quella cella finche non lo eliminano ? Al prossimo episodio per la risposta. By Studio Mirai. ^_~

Continua... ( By Studio Mirai. )

Inizio episodio alle 15:18 del 26/05/2015
Fermato alle 17:41 del 26/05/2015
Ripreso alle 18:42 del 26/05/2015
Fine episodio alle 18:50 del 26/05/2015

Inizio correzione e adattamento alle 21:55 del 07/08/2015
Fine correzione e adattamento alle 00:30 del 08/08/2015